SCUOLA MEDIA IN LEGNO

2010

Scuola media EMISSIONI ZERO “BELLAVITIS” - Bassano del Grappa

Concorso di progettazione per una scuola EMISSIONI ZERO con tecnologia costruttiva in legno

 

 

CRITERI GENERALI E DESCRIZIONE DELLA SOLUZIONE PROGETTUALE

La nuova scuola media G. Bellavitis, si propone come un modello edilizio, portatore di una filosofia di rispetto dell'ambiente, di sostenibilità ecologica ed economica, di sobrietà ed efficienza della Pubblica Amministrazione, di qualità dell'architettura. I criteri generali che hanno guidato il progetto del nuovo edificio scolastico discendono dall'obiettivo generale dell'Amministrazione di voler arrivare alla realizzazione della scuola in tempi brevi, mantenendo alto il livello qualitativo.

 

1. COSTRUIRE IN LEGNO: la scelta della tecnologia costruttiva del legno comporta tempi brevi e certi, riduzione degli errori, velocità, reversibilità dell'assemblaggio, sostenibilità, certificazione dei materiali da costruzione e del processo produttivo;

 

2. UN'ARCHITETTURA LINEARE nei volumi e nelle finiture, che non fa ricorso a materiali “speciali”, ma che punta sul disegno e sull'incastro delle semplici geometrie e sul gioco dei colori;

 

3. PIÙ SOLE E MENO IMPIANTI, ovvero una funzionalità finalizzata all'uso sostenibile, studiata non solo per rispondere alle esigenze funzionali e distribuitve proprie di un complesso scolastico, ma anche per garantire i giusti apporti solari e la notevole riduzione sia degli apporti impiantistici che dei consumi energetici;

 

4. MATERIALI COMUNI E DUREVOLI, azione progettuale dedita ad abbassare i costi di manutenzione che ha portato alla scelta di materiali di finitura semplici ma resistenti;

 

5. ALBERI A SCUOLA, azione progettuale che tende al corretto inserimento dell'edificio nel paesaggio circostante con la volontà è quella di mitigare l'impatto dell'edificio, attraverso l'uso del colore, la frammentazione del prospetto e l'impianto di specie arboree autoctone; il verde riveste un ruolo primario nel progetto, teso a creare una permeabilità tra interno ed esterno che facilita il benessere psicologico degli utenti.

DESCRIZIONE DELL'INTERVENTO

L’area si trova nei pressi della zona del Centro Studi, ubicata ad ovest del Cimitero Comunale di S. Croce. L'elemento guida nella scelta della collocazione del nuovo edificio è risultato essere proprio l'opportunità di avvicinare il più possibile e collegare la nuova scuola media al Centro Studi ed al resto della zona servizi di S. Croce; pertanto la collocazione più adeguata è risultata essere quella a nord dell'area, che ha comportato la necessità di modificare la viabilità che attualmente taglia il lotto in diagonale, riducendo la superficie utile. La viabilità di progetto è stata impostata secondo i criteri della riduzione al minimo della superficie viaria da ricostruire e dei costi e della riduzione della velocità del traffico per garantire maggiore sicurezza nei pressi del centro scolastico e disincentivare il traffico di attraversamento. Per questi motivi si è ritenuto di far correre la nuova viabilità lungo il confine ovest dell'area raccordando via Mons. F. Ridolfi con la “via delle scuole”. Lo studio del nodo di questo nuovo incrocio dovrà essere oggetto di ulteriori valutazioni in merito alla scelta della tipologia di regolazione del traffico: semaforo, rotonda o semplice regime di precedenza. Nell’intento di privilegiare la mobilità alternativa (pedoni, cicli e mezzi pubblici) il progetto individua l’ingresso principale della scuola verso la città su via delle scuole, nella posizione più vicina al quartiere che ospitava la vecchia scuola. Per questo motivo nel tratto lungo il confine nord la sezione stradale viene ampliata ed adeguata con un tratto di pista ciclabile, un marciapiede (che in prospettiva dovrebbero essere prolungati fino alla zona servizi di S. Croce e al Centro Studi), una fermata dell’autobus ed un’area leave&go, che permetta una sosta veloce. Il parcheggio, per 52 posti auto più tre posti per disabili, è collocato nell'angolo nord-ovest dell'area, per renderlo funzionale alla scuola, al cimitero di S. Croce ed al campo di Atletica; al fine di ridurne l'impatto visivo, si è optato per una sistemazione in trincea, circondato di siepi ed alberature di basso fusto. Dal parcheggio e dall'area leave&go partono i percorsi che conducono alla “piazzetta” di ingresso della scuola, racchiusa tra la Palestra e l'Ala Polivalente. Tra il parcheggio e l'edificio della scuola trovano posto una rampa per skaters ed un mezzo-campo da basket aperti al pubblico. Infine nella fascia verso il confine nord-est è prevista la realizzazione di un giardino pubblico.

CRITERI ENERGETICI, IMPIANTISTICI E COSTRUTTIVI

Il progetto coniuga gli aspetti architettonici e funzionali con l’utilizzo di sistemi passivi per lo sfruttamento dell’energia solare e di strategie volte alla riduzione dei costi energetici, una scelta fondamentale per una gestione sostenibile dell’edificio, ma soprattutto per l’alto valore sociale di una struttura pubblica. Il progetto è incentrato sull’utilizzo di sistemi passivi per lo sfruttamento dell’energia solare e su strategie di risparmio energetico. Sono riassunti di seguito i punti già espressi in precedenza: 1. L’orientamento dell’edificio è stato concepito per ottimizzare l’illuminamento naturale e il guadagno termico passivo nelle aule, tutte esposte a sud; semplici schermature orizzontali fisse, in alluminio verniciato, permettono di proteggersi dal sole estivo, senza inficiare l’illuminamento interno, mentre a nord, a costituire uno spazio buffer, si sviluppano i corridoi. 2. L’Atrio, elemento cardine dell'edificio, svolge una funzione di regolazione della temperatura e guadagno termico: durante i mesi invernali, la sua grande superficie vetrata accumula calore, creando uno spazio a temperatura naturalmente controllata; durante i mesi più caldi, un sistema automatizzato di aperture, permette di giorno la ventilazione naturale dell’edificio e durante la notte il raffrescamento notturno (night cooling). 3. La palestra, è illuminata dall’alto da camini di luce la cui morfologia consente l’integrazione architettonica di stringhe fotovoltaiche. In particolare la tecnologia costruttiva in legno consente di avere una discreta inerzia termica per consentire un buon comportamento nelle stagioni calde e, grazie al basso spessore, consente di aumentare gli spessori isolanti. L'insieme di soluzioni tecniche permette al complesso di rientrare nella classe energetica A+ con una prestazione energetica globale di 4,20 kWh/m2anno. Il riscaldamento è a pannelli radianti a pavimento, con circuito isolato, dimensionato per il funzionamento a bassa temperatura (35°C) e un sistema di regolazione e controllo con sistema digitale a microprocessore con tecnologia DDC (Controllo Digitale Diretto), per un rendimento medio stagionale dell'impianto di ?g=0,91. Nei periodi più caldi (tenendo conto che in estate la struttura è chiusa) è previsto un tenue raffrescamento utilizzando gli stessi pannelli radianti. L’acqua calda è preparata centralmente mediante preparatore ed accumulo da installare nel locale centrale tecnologica. Il dimensionamento dell’impianto a pannelli solari da 24000 kWh annui è previsto per coprire l'86% del fabbisogno energetico. È previsto un impianto fotovoltaico da 30 kWp che, con una produzione stimata di 31.714 kWh/anno, copre -solo nei mesi invernali- il 44% del fabbisogno di energia elettrica per il funzionamento della pompa di calore e -considerando anche la produzione estiva- copre complessivamente il 82% dei consumi elettrici della scuola1. La CO2 non immessa nell'ambiente è stimata in circa 40.000 kg/anno.

TECNOLOGIA COSTRUTTIVA E MATERIALI

La scelta strategica fondamentale del progetto risiede nell'adozione della tecnologia del legno come tecnologia costruttiva generale, con la quale realizzare l'intero edificio, dalle strutture, eccetto ovviamente le fondazioni e le gabbie degli ascensori, fino ai pannelli di chiusura e rivestimento. Si è preferito alla struttura intelaiata in travi e pilastri in legno, una più semplice ed economica struttura a setti portanti in pannelli multistrato X-lam. Gli Xlam sono pannelli strutturali in compensato di tavole, composti da strati di tavole di legno di conifera piallate, incrociate e incollate fra loro con le fibre ortogonali. I pannelli X-LAM uniscono i vantaggi della prefabbricazione e della rapidità del montaggio a secco e un'estrema flessibiltà dimensionale e libertà nel creare i fori per le aperture. La tecnologia dell'Xlam permette di realizzare la “scatola” dell'edificio già in fabbrica, lasciando al cantiere il semplice assemblaggio di pezzi già predisposti e realizzati con tecnologie computer-aided che riducono gli errori. Questo porta ad un prodotto garantito e certificato, ad una riduzione dei tempi di montaggio, ad una riduzione dei carichi e degli spessori, il tutto a costi più contenuti della struttura intelaiata. La scelta dei materiali di completamento e finitura è improntata su principi di semplicità di tecnica costruttiva, economicità, manutenibilità e durata, eco-compatibilità.

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