ECORESIDENCE CAMPODORO

ZERO ENERGY DEVELOPMENT

2015

Ecoresidence Campodoro - Padova
Piano di lottizzazione, Progetto architettonico, energetico e del paesaggio
Cliente: privato

collaboratore  Arch. Alessandra Fagnani
 

Il residence sorgerà ai margini del centro abitato di Campodoro, adiacente al campo sportivo ed ai servizi pubblici di base, in un contesto paesaggistico caratterizzato da una dimensione agricola, fatta di campi coltivati, poderi, carrarecce. L'area, servita dalla rete ciclabile di Campodoro, è stata progettata con criteri di massimizzazione solare, utilizzando prodotti con materiali riciclati per le opere di urbanizzazione (tubazioni, sottofondi stradali, pavimentazioni) e privilegiando la permeabilità dei suoli.


La tecnologia al servizio della sostenibilità e del comfort. La progettazione dell'involucro edilizio è mirata ad ottenere la massima efficienza in termini di prestazioni per il raggiungimento del comfort termoigrometrico ed acustico nell'abitazione. Tale obbiettivo è stato equilibrato con l'attenzione nella scelta di materiali ecologici certificati, prodotti con processi ecosostenibili e con materiali certificati e atossici, con lo studio di soluzioni tecniche ed impiantistiche semplificate che riducono i costi di realizzazione e di manutenzione. La principale scelta ECOtecnologica è stata quella di puntare su un sistema costruttivo A SECCO, ovvero assemblato in modo reversibile: da questa scelta derivano la rapidità di costruzione (4 mesi invece che 12), i costi senza imprevisti, la riciclabilità di tutti i componenti.


La distribuzione delle abitazioni risponde a criteri di guadagno solare, con la zona giorno e la camera matrimoniale esposte a sud, per massimizzare il calore invernale; una profonda loggia protegge dal sole estivo e prolunga verso l'esterno il soggiorno dell'abitazione, terminando con una pompeiana lignea; la loggia può essere trasformata in serra solare, mediante vetrate a libro. Il legno della struttura è totalmente nascosto all'interno, sia per proteggerlo dalle intemperie, sia per richiamare in chiave contemporanea il linguaggio della tradizione veneta, con il contrasto cromatico tra facciata scura e cornici bianche intorno alle finestre, memoria della pietra d'Istria. Il garage e gli spazi di servizio sono collocati sul fronte nord, per creare un ''cuscino termico'' rispetto ai venti freddi.


Le abitazioni si trovano all'interno di un residence con accesso privato, spazio comune per feste e asilo con giardino e piscina.